Ho una perdita seria, aggravata dall'età e vari fattori.
Per anni mi sono appoggiata a un noto marchio, che ultimamente ha preferito sprecare soldi in pubblicità strappalacrime, ipocrite e fallaci invece di investire nella formazione dei suoi dipendenti, diventati meri commerciali frettolosi, incompetenti, incapaci di COMUNICARE davvero, per niente empatici e la cui priorità è solo vendere.
L'ultima volta sono stata liquidata dal mercante - tale va definito. "Audioprotesista" è un'altra cosa - con queste parole: "Non esiste un apparecchio che vada bene per Lei".
Questo individuo mi ha umiliata e anche danneggiata, lasciandomi senza apparecchi e senza speranze: sono una professoressa, quindi per me sentire bene è una questione di lavoro!
Ma bisogna stare attenti a trattar male il Cliente: ricordiamo la scena di 'Pretty Woman', quando Vivian, dopo un ghiotto shopping, torna nel negozio in cui è stata umiliata e dice alla commessa "You work on commissions, right?" E la meschina: "Yes". Vivian replica semplicemente "Big mistake. Big".
Grosso errore mortificare il Cliente: non solo perdi il Cliente e i suoi quattrini, ma poi parla male di te.
Fuggita da questi millantatori, disperata e scettica mi sono rivolta ad Audionova.
Nella sede di Rivoli, ho incontrato in Gabriella e Irene PAZIENZA, EMPATIA, COMPETENZA profonda - sono sorda, non scema, e so capire quando uno mi vvuole vendere la Bianchina di Fantozzi spacciandola per Ferrari, e qui ho trovato finalmente la Ferrari che mi serviva.
Mi è stato dedicato tutto il TEMPO e l'ATTENZIONE che il mio caso merita.
Mi sono sentita capita, accolta, presa sul serio.
Gabriella e Irene non sono solo due professioniste capaci, sono anzitutto due persone sensibili e intelligenti, dotate di rara capacità di ASCOLTO, che mi fanno sentire importante nella mia unicità di Cliente ma soprattutto di essere umano.
Le avessi incontrate prima, avrei risparmiato tempo, energie e soldi.
A loro va il mio grazie piú, è il caso di dirlo, sentito!