Panoramica

Qual è la causa?

Solitamente l’insorgenza del prurito è legata a una mancanza di aereazione del condotto uditivo. Per esempio quando si portano gli auricolari o i tappi nelle orecchie per molte ore. Anche le cuffie possono creare prurito ma meno degli auricolari che sono inseriti nell'orecchio.

Cosa NON fare

Prima di tutto sconsigliamo vivamente di grattarsi. Sebbene sembri alleviare il prurito, di fatto non fa che peggiorare il problema. Sono poi da evitare assolutamente i cotton-fioc o qualunque altro oggetto perché rischia di danneggiare il condotto uditivo e di destabilizzare l’equilibrio interno all’orecchio favorendo secchezza, arrossamento e sensibilità cutanea. Questo può favorire l’insorgenza di infezioni nel condotto uditivo.

Infezione del condotto uditivo

Il prurito non è l'unico disagio e segnale di un'infezione in atto nel condotto uditivo. Dolore, arrossamento, calo di udito, desquamazione, gonfiore sono tutti sintomi di una possibile infezione.

La soluzione: non fare niente!

Grattarsi è quindi la cosa meno indicata da fare in caso di prurito. Ma cosa occorre fare? La risposta è molto semplice: proprio niente.

Forse non è ciò che volevi sentire, ma è così! Non intervenendo in alcun modo il problema si risolve spontaneamente. Prova a migliorare l’aereazione delle orecchie portando meno spesso gli auricolari o i tappi. Cerca di toccare le orecchie il meno possibile anche se ti prudono. Il prurito diminuirà gradatamente fino a scomparire.

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